Pausa di lavoro

Nel caso in cui l’orario di lavoro giornaliero superi le sei ore il lavoratore deve beneficiare di un intervallo per pausa. Tale pausa non è retribuita.

La pausa ha lo scopo di consentire il recupero delle energie psico-fisiche e della eventuale consumazione del pasto, anche al fine di attenuare il lavoro monotono e ripetitivo.

La pausa non può essere inferiore a 10 minuti e può essere fruita anche sul posto di lavoro.

La collocazione della pausa deve tenere conto delle esigenze tecniche del processo lavorativo: ciò comporta quindi un ampio potere discrezionale del datore di lavoro in ordine alla sua più opportuna collocazione temporale. Essa può essere concentrata all’inizio o alla fine della giornata lavorativa, determinando così una sorta di riduzione dell’orario di lavoro.

Videoterminalisti

I lavoratori che utilizzano apparecchiature munite di videoterminali hanno diritto ad una pausa di 15 minuti ogni 120 minuti di applicazione continuativa al videoterminale.

Le suddette pause devono rispettare la cadenza dei 15 minuti ogni 4 ore, essendo sempre esclusa la cumulabilità delle interruzioni all’inizio o al termine dell’orario di lavoro.

La pausa “speciale” dei videoterminalisti assorbe le pause generiche di 10 minuti nel caso in cui l’attività venga effettivamente interrotta e non solamente mutata.

 

Fonti: Circolare del Ministero del Lavoro n. 8 del 3.03.2005; il Sole 24 Ore – Schede Lavoro Sistema Frizzera

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